I colori giusti per il tuo futuro
I colori giusti per il tuo futuro
Siamo una famiglia religiosa nata dal cuore di San Giovanni Bosco e dalla fedeltà creativa di Santa Maria Domenica Mazzarello. Don Bosco ha scelto questo nome perchè ci ha volute come un monumento vivo di grazie alla Madonna.
Ci rifacciamo all’esperienza umana e spirituale di Don Bosco, sacerdote torinese vissuto nella seconda metà dell’Ottocento, che ebbe chiara coscienza di essere chiamato ad una missione singolare in favore dei giovani, specie quelli più poveri e abbandonati. Per questa missione Don Bosco offrì tutto se stesso e diede vita ad una famiglia di congregazioni religiose e di associazioni laicali che ancora oggi si moltiplicano e si impegnano per la promozione, l’educazione e l’evangelizzazione.
Proprio negli anni in cui Don Bosco avviava la sua opera, una ragazza di Mornese (AL), Maria Domenica Mazzarello, iniziava un’opera educativa simile nello spirito e nelle scelte pedagogiche rivolta alle ragazze. Quando Don Bosco incontrò la Mazzarello, riconobbe in lei e nel suo impegno il germe di una nuova famiglia religiosa che potesse fare per le ragazze ciò che egli e i suoi salesiani stavano facendo per i ragazzi. Il 5 agosto 1872 il primo gruppo di giovani donne pronunciarono il loro "sì" come la Vergine Maria per essere "aiuto" soprattutto tra le giovani. Nacquero così la Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA).
"Per un dono dello Spirito Santo
e con l'intervento diretto di Maria,
San Giovanni Bosco
ha fondato il nostro Istituto
come risposta di salvezza
alle attese profonde delle giovani.
Gli ha trasmesso un patrimonio spirituale
ispirato alla carità di Cristo Buon Pastore,
e gli ha impresso un forte impulso missionario."(Costituzioni FMA, n°1)
Il sistema educativo di Don Bosco, Sistema Preventivo, è una spiritualità, uno stile di vita che si traduce in teoria e prassi educativa. È caratterizzato:
* dalla volontà di stare con i giovani per condividere le fatiche e le gioie della loro crescita, i loro interessi, le loro scoperte, la loro ricerca di senso;
* dall’accoglienza incondizionata di ogni giovane nella consapevolezza che in ciascuno ci sono potenzialità da scoprire e far crescere;
* dal dialogo instancabile e attento a ciascun giovane, perché maturi nella libertà e nella responsabilità;
* dalla centralità della ragione che sostiene la ricerca onesta e l’impegno nella società;
* della religione che risponde alla richiesta, non sempre esplicita e consapevole, di trascendenza e propone Gesù Cristo, vero uomo e vero Dio, unica risposta che come cristiani possiamo dare;
* dell’amorevolezza come presenza attenta, sollecita, amichevole e propositiva che accompagna e sostiene;
* da un ambiente educativo: presenze solidali e stimolanti, relazioni serene e costruttive, educatori capaci di coinvolgere ogni giovane nella partecipazione attiva e responsabile.
Attualizziamo il patrimonio educativo del Sistema preventivo nel territorio in cui operiamo con una molteplicità di opere e iniziative che ci permettono di raggiungere i giovani in qualunque situazione di vita si trovino promuovendo lo sviluppo integrale della loro personalità.
Don Bosco chiese al primo ragazzo che incontrò “Sai fischiare?” . Noi chiediamo “Ti piace fare sport?”, “Ti piace ballare?”, “Vuoi suonare?”, “Vuoi studiare e imparare un mestiere?”, “Sei felice?”, “Vuoi incontrare Gesù?”.
Le Associazioni Salesiane PGS, CGS, TGS, la scuola, l’oratorio, il centro giovanile e il centro di formazione professionale offrono il proprio apporto per rispondere a queste domande.